Legislatori, riconoscete il matrimonio come unione tra un uomo e una donna
Jul 07, 2006
Nel Congresso Teologico-Pastorale dell’Incontro Mondiale delle Famiglie a Valencia
VALENCIA, giovedì, 6 luglio 2006 (ZENIT.org).- Il Cardinale Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, ha chiesto ai legislatori di riconoscere che il matrimonio è “l’unione di un uomo e una donna aperti alla procreazione”.
Durante un intervento di questo mercoledì nel corso del Congresso Teologico-Pastorale che si celebra a Fiera Valencia nel contesto dell’Incontro Mondiale delle Famiglie (IMF), il porporato ha segnalato che il concetto di matrimonio come unione tra eterosessuali è stato riconosciuto e difeso dalla “tradizione bimillenaria della cultura greco-romana” e che quindi “non è un postulato della Chiesa”, ma si tratta di “una realtà antropologica”.
In alcune dichiarazioni rilasciate ai mezzi di comunicazione, il Cardinale spagnolo ha inoltre ricordato che la genetica ha dimostrato che “dal momento del concepimento la cellula fecondata è un essere umano in sviluppo”.
Secondo il Cardinale Herranz, “né gli uomini di diritto né altre persone possono ovviare a questo al momento di trarre conclusioni giuridiche, nonostante sia difficile per i grandi interessi economici e politici in ballo”.