Il neoeletto, un esperto di canoni e codici
Jul 01, 2008
Non ci sono state grandi sorprese nella nomina del cardinal Valline, studioso e un canonista di fama internazionale e uomo con una solida esperienza pastorale, maturata prima come ausiliare a Napoli e poi come vescovo di Albano.
ROMA (27 giugno) - Da mesi si parlava della sua candidatura anche se - specie quando il suo nome era cominciato a circolare - molti in Curia aveva mostrato incredulità: un esperto di canoni e codici alla guida della Diocesi del Papa? Lui stesso, l'interessato, sembrava restio ad assumere un tale incarico.
Il Card. Vallini è nato 68 anni fa a Poli, un piccolo paesino alle porte di Roma. E' l'unico cardinale elettore nato nel cuore della cattolicità. Laureato alla Lateranense di Roma in «utroque iure» è tuttora docente di diritto canonico alla facoltà teologica di Napoli. Oltre ad essere apprezzato e stimato da Benedetto XVI, è uomo gradito sia a Bertone che a Ruini, e la convergenza tra i due si è già dimostrata risolutiva un anno fa nella scelta di Bagnasco come successore di Ruini alla presidenza della Cei (tra l'altro anche per quell'incarico sembra il Papa avesse pensato in prima battuta proprio a Vallini).
Figlio di un maresciallo dei carabinieri, deportato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, Vallini ha vissuto fino all'adolescenza nel quartiere Barra di Napoli. È descritto come una persona molto riservata ma affabile, «apolitica» ma attenta alle vicende italiane, capace di ascolto e di grande umanità, come ha dimostrato a Napoli, quando nel 1990 venne nominato vicario generale per la diocesi (allora guidata dal card. Michele Giordano). Passato poi ad Albano, ha retto per circa quattro anni la diocesi laziale, oltre 500 mila fedeli sparsi nella grande area sud della capitale, dove ha gestito anche la delicata vicenda della rimozione di un parroco di Pomezia, accusato di pedofilia.
Nel maggio 2004 il Papa lo ha chiamato in Curia a guidare uno dei dicasteri meno conosciuti del Vaticano, quello del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica: un organismo che presenta una certa analogia con la Corte di Cassazione e il Consiglio di Stato ed ha competenze giudiziarie, contenziose-amministrative e amministrative disciplinare. Adesso per Vallini la grande sfida pastorale: quella di vescovo vicario del Papa.