Stanislaw Cardinal Dziwisz Stanislaw Cardinal Dziwisz
Function:
Archbishop of Kraków
Title:
Birthdate:
Apr 27, 1939
Country:
Poland
Elevated:
Mar 24, 2006
More information:
www.catholic-hierarchy.org
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Italian Il Cardinale Dziwisz ricorda che l’Europa non può vivere senz’anima
Nov 17, 2007
Il Cardinale Stanislaw Dziwisz, segretario particolare di Papa Giovanni Paolo II, e lo scrittore George Weigel hanno difeso un’Europa religiosa basata sui valori cristiani e il mondo greco-latino nell’atto di investitura come dottori honoris causa da parte dell’Università Abat Oliba CEU, il 14 novembre a Barcellona.

BARCELLONA, giovedì, 15 novembre 2007 (ZENIT.org).- Il Cardinale Dziwisz ha fatto riferimento a numerosi pensieri dei Papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sull’Europa religiosa: “L’Europa non può vivere senz’anima – ha affermato –. Deve rspirare con due polmoni per il suo bene e come segno di speranza per il mondo”.

Per colui che è stato segretario di Karol Wojtyla per 39 anni, Giovanni Paolo II è stato una figura chiave nella liberazione dell’Europa. Ha inoltre sottolineato la grande influenza che hanno esercitato su di lui i Carmelitani spagnoli San Giovanni della Croce e Santa Teresa di Gesù.

Monsignor Dziwisz ha anche rimarcato che i cristiani devono portare il loro credo nella vita pubblica e ha chiesto che tutti possano esprimere le proprie idee.

Da parte sua, Weigel ha osservato nel suo discorso che “l’Europa soffre una crisi di morale civilizzatrice di fronte agli Stati Uniti”. L’autore della biografia di Giovanni Paolo II “Testimone della speranza” ha citato il gesuita Henri de Lubac per affermare che esiste un umanesimo ateo che propugna la liberazione dell’uomo e la sua affermazione come essere autonomo, che passa per uccidere Dio Padre.

Ha citato anche il filosofo Charles Taylor e il suo “umanesimo esclusivo” e ha avvertito che in Europa attualmente non ci si può appellare e nessun valore religioso, morale o trascendente per sostenere la politica, come ha mostrato il caso Buttiglione, il che non è altro che il vecchio nichlismo o il cosiddetto astio metafisico che ci lascia inermi di fronte a certi fondamentalisti islamici.

Nel corso di una conferenza stampa precedente l’atto di investitura, al quale hanno assistito circa 300 persone, Dziwisz e Weigel hanno spiegato alcune esperienze che hanno vissuto accanto a Giovanni Paolo II.

Dziwisz ha sottolineato che per il Papa la Spagna era molto importante, e ringraziava per la predicazione di molti Spagnoli in luoghi lontani di Asia e Africa. “Per me era un’enorme grazia lavorare al suo fianco – ha detto –. Ha vissuto come un santo, perché l’uomo diventa santo durante tutta la sua vita”.

Il Cardinale ha spiegato che Papa Giovanni Paolo II diceva di aver ricevuto il suo attentato come una grazia perché la Chiesa ne aveva bisogno. Ha detto anche che da giovane il Papa pregava steso a terra con le braccia a formare una croce.

Rispetto ai suoi insegnamenti sociali, il Cardinale ha ricordato che il Pontefice ha ricevuto molte critiche a causa di questi, ma ha sempre cercato di mantenere una linea indipendente dalle condizioni politiche.

Weigel ha infine lodato il lavoro di Dziwisz come segretario del Papa, caratterizzato dalla sua “grande vita spirituale”, e ha segnalato che “cercava di non chiudere porte, ma di aprirle”.
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