Il Cardinal Castrillón continuerà ad essere Presidente della Commissione Pontificia “Ecclesia Dei”
Oct 31, 2006
Sebbene Benedetto XVI abbia accettato la rinuncia all’incarico di Prefetto della Congregazione per il Clero, presentata dal Cardinale Darío Castrillón Hoyos, per ragioni di età (ha compiuto 77 anni), il porporato colombiano continuerà ad essere il Presidente della Comissione Pontificia “Ecclesia Dei”.
CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 31 ottobre 2006 (ZENIT.org).- Ad affermarlo è stato il Vicedirettore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Ciro Benedettini, successivamente alla notifica della nomina del Cardinale brasiliano Cláudio Hummes a nuovo Prefetto della Congregazione per il Clero.
Giovanni Paolo II ha nominato il 13 aprile del 2000 il Cardinale Castrillón come Presidente di questa Commissione che ha come finalità quella di favorire la piena comunione ecclesiale di sacerdoti, seminaristi, comunità e religiosi e religiose, legati alla Fraternità fondata da monsignor Marcel Lefebvre, che desiderano rimanere uniti al successore di Pietro nella Chiesa cattolica, conservando le loro tradizioni spirituali e liturgiche.
Nel gennaio del 2002 il lavoro svolto dal Cardinale Castrillón è stato decisivo per giungere al superamento dello scisma della Fraternità di “San Giovanni Maria Vianney” di Campos (Brasile), un gruppo tradizionalista guidato dal Vescovo Licínio Rangel, consacrato da tre Vescovi ordinati illecitamente da monsignor Lefebvre.
Nel tornare in seno alla Chiesa Cattolica, nel corso di una cerimonia presieduta dal Cardinal Castrillón stesso, i sacerdoti della Fraternità sono passati a formare l’Amministrazione Apostolica “San Giovanni Maria Vianney”, una forma di circoscrizione ecclesiastica, che dipende direttamente dal Papa.
Lo scorso settembre, il Cardinale era riuscito a favorire la creazione in Francia dell’Istituto del Buon Pastore, che aveva accolto cinque sacerdoti e seminaristi allontanatisi dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X per far ritorno alla piena comunione con la Chiesa cattolica.
Questa nuova Società di vita apostolica di diritto pontificio è stata eretta l’8 settembre 2005 a Roma. Ne fanno parte presbiteri che intendono celebrare la liturgia secondo il rito in vigore nella Chiesa latina fino al 1962.