"Coltiviamo i valori di fondo"
Jul 25, 2006
La bellezza, la grandezza e l'essenza della vita. L'essere un figlio, un uomo, un genitore. Questi sono solo alcuni dei temi sui quali si è fondata la bella e commovente omelia tenuta dal cardinal Ersilio Tonini nella chiesa dell'istituto San Camillo al Lido, lo scorso 14 luglio.
(gvonline.it, 21 Luglio 2006) Giunto alla soglia dei 92 anni, il cardinale, il cui volto è stato reso familiare in tutta Italia grazie ai suoi interventi in trasmissioni e dibattiti televisivi, ha raccontato alcuni aneddoti della sua infanzia legati al valore della fede trasmessogli dalla madre e sulla consapevolezza di esser parte, come ogni altra persona, di un disegno divino.
Tonini si è più volte soffermato anche sul fatto che fin da giovane ha sentito di essere chiamato a far del bene. La necessità di rivolgere lo sguardo a chi è nel bisogno e nella sofferenza lo ha sempre guidato negli anni. E ha voluto confermare il suo attaccamento a questo valore con la sua presenza all'istituto camilliano nel giorno della festa dedicata al fondatore dell'ordine.
Molte volte il card. Tonini ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto nell'istituto dai medici, dagli infermieri, dai volontari e da chiunque in un modo o nell'altro manifesti la propria vicinanza ai malati, e ha incitato a continuare sulla strada della ricerca medica tenendo però sempre ben conto dei valori cristiani e della dignità umana.
Sui volti dei ricoverati e delle numerose persone accorse per l'occasione da tutta l'isola, più volte si sono viste espressioni di gioia e di profonda emozione ma, in particolar modo, il momento più toccante della celebrazione è stato vissuto quando il card. Tonini, chiedendo scusa ai sacerdoti concelebranti per il "fuori programma", ha invitato ai piedi dell'altare cinque fratellini, la loro madre e il loro padre che si trova costretto su una sedia a rotelle in uno stato di seria immobilità fisica, e ha voluto che fossero loro a intonare la prima parte del Padre Nostro.
Con questo gesto il Cardinal Tonini ha voluto metter davanti agli occhi di tutti l'essenza della sua omelia: ognuno è figlio e ognuno, o anche chi vive nel celibato, può farsi genitore. Inoltre ha sottolineato come l'essere umano, al cospetto del dolore, ritrovi i veri valori della vita. Chi si trova nella salute invece, deve cercare di scoprirli e di non perderli mai di vista.
Al termine della Messa il cardinal Tonini ha ringraziato gli ammalati, i sacerdoti, gli operatori sanitari e tutte le altre persone presenti, e in particolar modo ha voluto ringraziare e ha chiesto per ben due volte un applauso per la straordinaria bravura con la quale il coro di S. Ignazio ha accompagnato i canti della celebrazione.