Fatima, non c’è un quarto segreto Bertone: «Ora basta catastrofismi»
May 10, 2007
Il Terzo segreto di Fatima è stato interamente rivelato nell’anno 2000, non ci sono parti ancora nascoste contenenti previsioni catastrofiche o severi giudizi sulla crisi della Chiesa postconciliare.
(Il Giornale, 09 maggio 2007) Dopo anni di speculazioni e insinuazioni, dopo una valanga di articoli e libri che hanno messo in dubbio la buona fede delle gerarchie d’Oltretevere, dipingendo proprio lui come l’eminenza grigia del supposto complotto, il cardinale Tarcisio Bertone dedica un libro ai suoi colloqui con suor Lucia spiegando che il Vaticano ha detto tutta la verità e smentendo le tesi dei gruppi «fatimisti». Il porporato sospetta che in qualche caso vi possa essere persino l’infiltrazione di sette anticristiane. La presentazione del volume è firmata da Benedetto XVI, il quale scrive che la decisione di pubblicare il testo fu presa perché fosse «così disvelata la verità nel confuso quadro delle interpretazioni e speculazioni di tipo apocalittico che circolavano nella Chiesa, creando turbamento fra i fedeli più che invitarli alla preghiera e alla penitenza».
S’intitola L’ultima veggente di Fatima. I miei colloqui con suor Lucia (Rizzoli, pp. 280, 17,50 euro) il libro che il cardinale Segretario di Stato ha scritto con il vaticanista Rai Giuseppe De Carli, in uscita da domani nelle librerie dove arriva alla vigilia del novantesimo anniversario della prima apparizione. È un volume che vuole contribuire a ricostruire secondo verità la figura di Lucia dos Santos, l’ultima sopravvissuta dei tre pastorelli, scomparsa nel 2005 a 97 anni. La religiosa, spesso presentata come una reclusa impossibilitata a parlare per ordine del Vaticano, era in realtà una donna semplice ma determinata, che – fa osservare Bertone – ha scritto lettere e memorie per oltre settant’anni. «Con suor Lucia ci siamo incontrati diverse volte – aveva detto il cardinale all’indomani della scomparsa della religiosa – e ho di lei dei ricordi bellissimi di una donna solare, luminosa e molto semplice ma, nello stesso tempo, di una donna piena di vivacità e di comunicativa. Lei ha risposto a migliaia di lettere di quanti le scrivevano».