Il cardinale Terrazas operato nell'ospedale Selene Maiani di Santa Cruz
Oct 01, 2005
Il cardinale Julio Terrazas ricoverato nell'ospedale Selene Maiani di S. Cruz in Bolivia (nella foto) è rimbalzata anche in Maremma dove il cardinale è noto per avervi soggiornato più volte.
(maremmanews.it) Grosseto 29/09/05: A Roccastrada dove il consiglio comunale tre anni fa gli ha consegnato le chiavi della città, il sindaco Marras appena saputo gli ha inviato gli auguri di un pronto recupero.
Lo stesso ha fatto la Onlus Missione San Lorenzo.
E' stato lo stesso cardinale che, anziché servirsi di altri ospedali boliviani ha scelto la nuovissima struttura ospedaliera realizzata dai tecnici grossetani e finanziata dal benefattore Mario Maiani di Caldana
"E' un segno di fiducia - aggiunge l'ing. Mario Amerini presidente della Onlus Missione San Lorenzo - per il lavoro svolto fin qui dal volontariato maremmano che ha raggiunto ottimi standard sanitari."
"L'evento non ci ha colto di sorpresa - dice don Claudio - perché la struttura ospedaliera è pronta a tutte le evenienze anche di pronto soccorso e questo anche grazie al sostegno della Provincia e dell'ospedale di Grosseto ."
"II Cardinale - continua don Claudio che è direttore della struttura ospedaliera dalla sua inaugurazione nel 2002 - mi ha chiesto personalmente il permesso per potersi operare da noi e 'Eminenza - gli ho risposto - l'ospedale è dei boliviani e quindi è anche suo non chieda il permesso a me io sono qui solo di passaggio'."
Terrazas, 69 anni, è stato operato da una equipe medica tutta boliviana, l'intervento, molto delicato, é durata 4 ore e ha interessato la cavità della bocca e il decorso post operatorio è molto favorevole. L'alta specializzazione dell'avanposto ospedaliero maremmano in Bolivia (vedi foto) del resto non è nuova e il suo livello nella ricerca recentemente ha fatto notizia nel mondo scientifico sudamericano e nell'opinione pubblica locale anche per aver diagnosticato precocemente casi particolarmente mimetizzati di "hanta virus".
I medici del Selene di S. Cruz sono dieci con 18 infermieri e 40 posti letto.
L'ospedale Selene Maiani va quindi crescendo, ma presidia una periferia urbana da terzo mondo appunto, priva di servizi e servita da strade a sterro.
Solo da poco il Comune di S. Cruz ha garantito la realizzazione dell'asfaltatura stradale che sembra sarà pronta con l'anno nuovo.
Intanto è pronta la convenzione fra ASL di Grosseto e Ospedale di S. Cruz per garantire un flusso costante di missioni sanitarie da parte dell'ospedale di Grosseto a servizio del Selene di S. Cruz.
"Attendiamo solo il ritorno di don Claudio a fine ottobre - aggiunge Amerini - per siglare con la ASL grossetana il protocollo che consente ai medici maremmani di andare Bolivia ad operare gratuitamente e ai medici boliviani di venire a Grosseto per formarsi."