Il Cardinal Sodano ordina due Vescovi per Kirghizistan e Kazakistan
Jun 24, 2006
La Chiesa cattolica nelle ex repubbliche sovietiche di Kirghizistan e Kazakistan ha due nuovi Vescovi, simboli della rinascita cattolica sperimentata negli ultimi due decenni.
CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 7 giugno 2006 (ZENIT.org).- I due presuli hanno ricevuto l’ordinazione episcopale dalle mani del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, il 2 giugno scorso, nella Basilica di San Pietro in Vaticano.
I nuovi consacrati sono monsignor Nikolaus Messmer S.I., Vescovo titolare di Carmeiano, amministratore apostolico del Kirghizistan, e monsignor Athanasius Schneider, Vescovo titolare di Celerina, ausiliare di Karaganda (Kazakistan).
Il Cardinal Sodano, nell’omelia, ha definito le piccole comunità cattoliche del Kirghizistan e del Kazakistan “sale della terra e luce del mondo”, perché si tratta di piccole minoranze.
In Kirghizistan, Paese di circa cinque milioni di abitanti, i cattolici sono circa 5.000. Nel Kazakistan, che ha circa 15 milioni di abitanti, ci sono circa 40.000 cattolici.
“Con l'arrivo di due nuovi Presuli, quelle comunità potranno così fortificarsi e proseguire il loro cammino di testimonianza evangelica nella realtà contemporanea”, ha detto il porporato, che ha pronunciato l’omelia in italiano, concludendola in russo e tedesco.
Monsignor Messmer è stato inviato nella capitale del Kirghizistan, Bishkek, come guida di una nuova amministrazione apostolica. Nel Paese da anni lavorano alcuni religiosi della Compagnia di Gesù.
Nato il 19 dicembre 1954 a Karaganda, dopo essere stato ordinato sacerdote in quella congregazione religiosa, nel 2004 ha ottenuto la licenza in Spiritualità presso la Pontificia Università Gregoriana. E’ stato parroco di Bishkek e poi superiore del preseminario della diocesi della Trasfigurazione a Novosibirsk (Federazione Russa).
Monsignor Schneider assisterà nel suo ministero apostolico il Vescovo di Karaganda, monsignor Jan Pawel Lenga, che è stato uno dei Vescovi co-consacranti insieme all’Arcivescovo Józef Wesolowski, Nunzio apostolico in Kazakistan, Tagikistan, Kirghizistan e Uzbekistan.
Nato a Tokmak (Kirghizistan) da genitori di origine tedesca in seguito emigrati a Rottweill (Germania), nel 1982 è entrato nell’Ordine dei Canonici Regolari della Santa Croce in Austria.
Ha studiato Filosofia presso la Pontificia Università San Tommaso (“Angelicum”) di Roma e Teologia all’Istituto “Sapientiae” di Anápolis (Brasile). Ordinato sacerdote il 25 marzo 1990, si è dottorato in Teologia Patristica nel 1997. Finora era direttore spirituale nel seminario e cancelliere della Curia diocesana di Karaganda.
Nella Basilica di San Pietro, vi erano anche alcuni familiari dei nuovi Vescovi, visibilmente emozionati.
Insieme a monsignor Messmer hanno concelebrato i suoi tre fratelli gesuiti e un altro fratello sacerdote diocesano, e tra i presenti c’erano tre sorelle religiose, nonché la madre, che dopo essere rimasta vedova si è consacrata a Dio.
Monsignor Schneider era accompagnato dalle sue due sorelle, una delle quali religiosa clarissa.