Il Cardinal Sepe presenta al Papa luci e ombre della situazione della Chiesa in Campania
Jan 19, 2007
I Vescovi della regione in visita ad limina apostolorum.
CITTA’ DEL VATICANO, lunedì, 15 gennaio 2007 (ZENIT.org).- Incontrando Benedetto XVI questo venerdì in occasione della loro visita ad limina apostolorum, i Vescovi della Campania gli hanno presentato la situazione della Chiesa nella regione, ha spiegato il loro presidente, il Cardinale Crescenzio Sepe.
Parlando ai microfoni della “Radio Vaticana”, il porporato ha auspicato che l’incontro con il Santo Padre “dia nuova energia, nuovo vigore e nuova fiducia a noi Vescovi, perché la possiamo poi trasmettere ai nostri sacerdoti, e che la visita ad limina sia l’occasione per un maggiore impegno, maggiore volontà di dedicarci completamente a Cristo e al Suo Regno”.
Il Cardinal Sepe ha detto di voler esporre “le luci e le ombre che fanno parte di tutto il dinamismo pastorale che la Chiesa in Campania sta affrontando, soprattutto in questi ultimi tempi”.
Tra le luci, il porporato ha ricordato che “esiste una realtà molto forte, molto dinamica a livello dei Vescovi, naturalmente, ma anche dei sacerdoti e di tutti i membri della Chiesa”, nonché “iniziative molto radicate nel territorio: tutta la pastorale familiare, la pastorale giovanile e in modo particolare una profonda spiritualità comunionale che contraddistingue i sacerdoti”.
E’ “l’espressione di quella carità sociale che spesso è stata sottolineata dai Sommi Pontefici”, ha spiegato, che “trova qui un’applicazione molto concreta e molto vivace, a cominciare dai bambini, ai giovani, alle famiglie, agli anziani, ai disoccupati, alle varie emergenze del territorio che sono esplose soprattutto in questi ultimi tempi, e cioè questo fenomeno malavitoso che si estende su tutto il territorio regionale”.
Queste emergenze, ha aggiunto, “costituiscono certamente un motivo di impegno ecclesiale e sociale, ma anche delle sfide che vanno affrontate ogni giorno, sfide che vedono impegnata tutta, tutta la Chiesa in collaborazione anche con le istituzioni civili, proprio per un rilancio e una promozione dei nostri territori”.
Tra le ombre, il Cardinale ha anche ricordato la povertà, che è in primo luogo “una povertà di ordine sociale ed economico, alla quale bisogna assolutamente porre rimedio”.
“Credo che la vera povertà è questo pessimismo che sta invadendo la nostra società un po’ a tutti i livelli, come se si fosse creato uno strato di sfiducia che non farebbe più sperare in un recupero, mentre c’è una gran parte della gente, della popolazione che vuole cambiare, che pensa che le cose possano avere una nuova dimensione”, ha osservato.
“Si sta passando in una sorta di momento buio, come in una notte, ma io sono certo che ci sono anche delle stelle che continuano ad illuminare queste tenebre, questa notte”, ha concluso.
La Campania ha 25 circoscrizioni ecclesiastiche e la conferenza episcopale regionale più numerosa d’Italia. Ha 6 milioni di abitanti affidati alla cura pastorale di 2293 sacerdoti e 1392 religiosi e 1829 parrocchie.