Il cardinale Sepe sostitusce il discusso Giordano
May 29, 2006
Papa Ratzinger ha nominato il cardinal Crescenzio Sepe nuovo arcivescovo di Napoli in sostituzione del cardinal Michele Giordano che si è dimesso a 75 anni.
(L’Unità, 20-5-06) Giordano, dopo molti appelli alla solidarietà sociale, era rimasto invischiato a una vicenda giudiziaria , nel 2000, accusato di strozzinaggio e camorra. Ricevette anche un avviso per concorso in associazione camorristica finalizzata all'usura.
Per molti si trattò di un tentativo di discredito nei confronti della Chiesa e del suo impegno sociale, ma la Procura della Repubblica di Lagonegro richiese il rinvio a giudizio per lui ed anche per i sacerdoti Michele Cudemo e Pietro Dilenge, quest'ultimo già presidente della Banca di Credito Cooperativo di Aliano e poi vicepresidente della Banca di Credito Cooperativo Agrisauro.
Fra gli inquisiti anche il fratello del cardinale, Mario Lucio, destinatario di danaro della curia e in definitiva causa dei guai caduti addosso al porporato (e all'intera Chiesa napoletana). Nei due interrogatori ai quali fu sottoposto, il cardinal Giordano aveva ammesso (cosa che peraltro risultava dai documenti bancari) di aver dato denaro al fratello Mario Lucio, ma solo per aiutarlo ad uscire da una situazione di difficoltà finanziaria. Lo stesso Mario Lucio, interrogato dai magistrati, aveva difeso il fratello arcivescovo, dicendo che quest'ultimo non sapeva nulla dell'impiego di quel denaro.
Assolto in primo grado per questa vicenda, Giordano venne però ulteriormente inquisito due anni dopo per una vicenda relativa alla lottizzazione in miniappartamenti di un immobile di proprietà della Curia, che vedeva coinvolti stavolta i nipoti.
Il cardinal Sepe che va a sostituirlo - napoletano di Corinaro, nell’hinterland partenopeo - ha un curriculum ecclesiastico di grande prestigio. È stato Prefetto della Congregazione dell'Evangelizzazione dei Popoli, dopo aver coordinato come Segretario Generale il Grande Giubileo del 2000, guadagnandosi la stima di Giovanni Paolo II come organizzatore e molte critiche nell'ambiente vaticano per il suo pragmatismo che per qualcuno sconfina nell'affarismo. Laureato in teologia, in dritto canonico e in fiosofia all'Università «La Sapienza» di Roma, è stato docente nelle università Urbaniana e Lateranense, e autore di pubblicazioni teologiche. Ha prestato servizio diplomatico per la Santa Sede in Brasile e alla Segreteria di Stato, dove ha lavorato prima nella sezione internazionale, seguendo in particolare gli Organismi internazionali, come l'Unesco con sede a Parigi e poi agli Affari generali dopo essere stato il referente della Sala Stampa della Santa Sede in Segreteria di Stato per i primi anni del pontificato wojtyliano.
L'arcidiocesi campana è una delle principali sedi cardinalizie - dopo quella di Roma e quella di Milano - del nostro Paese. Tuttavia la scelta di Papa Ratzinger di fare a meno di un porporato così prestigioso testimonia una diversa linea scelta da questo pontificato .